Ios: l’amante che non ti annoia mai


L’isola delle 365 chiese e dei ‘365 bar’ come dicono scherzando i locali, è un altro tipo di paradiso però senza vegetazione.

I colori dominanti della paletta di Ios sono il rosso che emmerge dal cuore degli uomini di ogni nazionalità e di ogni età (finora è stato polo di attrazione solo per i giovani), il bianco delle case che assomigliano a piccole mandorle l’ una vicina all’altra e il blù del cielo e del mare che ti accolgono come se fossero amici intimi facendoti dimenticare tutti i pensieri negativi. Circondata da Sikinos, Paros, Iraklia e Santorini, assorbe beneficamete le onde agitate dei suoi vicini.

Partendo dal porto, salirai i suoi larghi gradini ed arriverai al Paese. La’ vedrai in mezzo a minuscoli negozietti, passeggiare su e giu’, spensierati e rilasciati viaggiatori, camminerai sui “lastrici” lasciati intatti dal tempo, come chiamano gli abitanti gli antichi vicoli, ti mescolerai nel sistema digestivo della storia e della tradizione con gente di varia estrazione. Ammirerai le cupole ad arco, le case bianche di calce con i cortili pieni di fiori, da dove spesso sale odore di cibo appena cucinato e arriverai in Piazza Primavera, dove vedrai sorgere tredici imponenti mulini a vento, simbolo tradizionale del paesaggio delle Cicladi. Appena cala la notte i vicoli si riempiono di musiche, l’isola indossa i suoi abiti festivi e il Paese si trasforma in una regina di festa offrendoti lunghe e indimenticabili notti di sfrenato divertimento.

Sulla cima del Paese c’è la chiesa ‘Panaghia Gkremiotissa’ che deve il suo nome (gkremòs = scogliera) alla roccia su cui è costruita. Lo sguardo vaga alle scogliere selvatiche, passa dal porto tondo e va verso al fondo dell’orizzonte arancione durante il tramonto facendo affondare tutte le preoccupazioni nelle acque dell’Egeo.

Il cuore di Ios batte a ritmi diversi regalandoti una delle esperienze di viaggio più intensi.

Gite culturali

Se visiti il teatro ‘Odisseas Elitis’, il museo del pittore Giannis Yetis e della scultrice Gabriella Simosi e il luogo archeologico di Skarkos, farai un tuffo nella cultura greca. Il teatro, emana una sensazione di sacralità e di ammirazione mentre il marmo greco imponente delle gradinate vienne unito alla luce del cielo e il turchese del mare.

Le Spiagge

Tra le più famose sono Milopotas, Kalamos e Magkanari con le acque cristalline e la sabbia dorata. Quella di Koumbara si rivolge a te che hai più bisogno di privacy e relax.

Leave a Reply
Your email address will not be published. *

Click on the background to close